 indice «E-Mail da ...»
L'AGESC (Associazione Genitori Scuole Cattoliche) è un'associazione di genitori sorta nel 1975, riconosciuta dalle Autorità Ecclesiali, che si propone di operare secondo i principi e i valori del Cristianesimo.
Offre la disponibilità a collaborare con i gestori e gli operatori scolastici per la realizzazione del progetto educativo.
Sostiene il primato della famiglia nell'educazione e quindi difende il diritto dei genitori di scegliere in piena coscienza e libertà il tipo di scuola che essi ritengono più rispondente ai propri convincimenti morali, religiosi e civili.
Inoltre svolge un impegno formativo come proposta di scuola per genitori attraverso incontri con esperti, allo scopo di restituire ai genitori la consapevolezza dei propri ruoli formativi e permettere loro di continuare ad imparare per crescere di pari passo ai loro figli.
Per contattare l'autrice della lettera cliccare qui.
leggi il DISCORSO DEL SANTO PADRE GIOVANNI PAOLO II PER L’INCONTRO CON LE FAMIGLIE Piazza San Pietro Sabato, 20 ottobre 2001
vedi la pagina A.Ge.S.C.su Avvenire
|
Verona, 31 ottobre 2001
In un pomeriggio quasi estivo, il 20 ottobre scorso, tante famiglie come la nostra si sono ritrovate a Roma in piazza San Pietro. Vincendo la paura per la situazione internazionale, abbiamo accolto l'invito del Papa, rivolto alle famiglie, di recarsi a Roma per festeggiare insieme la beatificazione dei coniugi Luigi e Maria Beltrame Quattrocchi, primi sposi ad essere indicati ufficialmente come modello di santità. La festa comincia e sul palco, allestito sulla Piazza, si alternano musica e animazione, testimonianze forti e parole intense di genitori coraggiosi, applausi, storie di fraternità e di accoglienza.
E poi arriva il Papa e l'entusiasmo va alle stelle: tutti lo vogliono vedere, grandi e piccoli, tutti lo vorrebbero toccare. Finalmente mentre il cielo si tinge dei lievi colori del tramonto, arrivano le Sue parole forti a difesa e sostegno della famiglia, sia a livello legislativo, che sociale e culturale, rimarcando più volte il ruolo determinante di essa nella società.
Ma l'emozione più grande noi "sposi", la viviamo rinnovando tutti insieme di fronte al Papa quel "sì" del giorno del matrimonio: "sì" a rimanere fedeli nel reciproco amore, "sì" a ricostruire una società ripartendo dalla famiglia.
Cala ormai la sera e scende su di noi, e su tutte le famiglie del mondo, una benedizione speciale che porteremo sempre nel cuore:
" Carissimi sposi, il Papa prega per voi e di gran cuore vi benedice insieme con i vostri figli".
Miranda Borghini Vice-Presidente AGESC Provincia di Verona dal Notiziario AGESC
Dal libretto ufficiale della Beatificazione di Luigi e Maria Beltrame Quattrocchi:
Quello che ci presentano i coniugi Beltrame Quattrocchi è un modello di santità laica, cioè un modello di santità di chi vive nel mondo, assolvendo alla vita quotidiana, coraggiosamente, ai propri doveri cristiani: di sposi, di genitori e di cittadini, in un momento culturale di enorme confusone, a causa dell'eclissi di valori e dell'apparire di un nuovo paganesimo. Ciò che costituisce un modello veramente singolare nel nostro caso è la santità vissuta intimamente a due, in perfetta comunione di vedute, di sentimenti e di cuore. I coniugi Luigi e Maria Beltrame Quattrocchi sono, a buon diritto, modello di spiritualità cristiana, vissuta eroicamente nel matrimonio e nella famiglia. E' un modello di santità particolarmente attuale soprattutto a confronto e sostegno della soluzione cristiana alle ardue problematiche che assillano le famiglie d'oggi e ne insidiano da ogni parte il fondamento e gli ideali.
|