|
Bologna, 25 gennaio 2004
Amici di Famigliainsieme,
Vi informiamo che a Bologna sabato 6 marzo, tutta la mattina, ci sarà un convegno al Cinema Teatro Fossolo su: UOMO-DONNA NEL CONTESTO ATTUALE.
Il tema interessa proprio a tutti: chi non si pone domande su come rapportarsi o su come educare figli e figlie nel mondo che ci circonda?
Alleghiamo il programma.
Un caro saluto
La segreteria
UOMO E DONNA NEL CONTESTO ATTUALE
Sabato 6 marzo 2004
Cinema Teatro Fossolo
Via Abramo Lincoln, 3 - Bologna
Ingresso libero
Il razionalismo moderno non sopporta il mistero. Non accetta il mistero dell'uomo, maschio e femmina. (Giovanni Paolo II)
La società post-modema alimenta una crisi radicale dell'identità sessuale propria della persona umana. Mette tutti noi in una condizione densa di paradossi.
Da un lato, favorisce una crescente uniformità fra uomo e donna, fino a rendere l'identità sessuale una questione di gusti personali (il linguaggio delle uguali opportunità, anziché essere inteso correttamente come realizzazione della propria originalità, viene usato nel senso di rendere indifferente l'identità sessuale).
Dall'altro, a dimostrazione che l'omologazione non è una soluzione, induce negli individui "concreti" dei profondi bisogni, spesso solo latenti, di realizzarsi come persone nella differenza sessuale e attraverso di essa (di ciò si fanno promotrici varie culture, spesso conflittuali, della differenza di gender).
La situazione complessiva è segnata dall'incertezza, da vuoti di personalità, da conflitti e sofferenze intime, spesso non dette, di fronte alla confusione dei ruoli maschili e femminili nella vita sociale e in particolare nella famiglia. L'esperienza ordinaria ci mette di fronte ad una pervasiva incapacità di elaborare relazioni significative, stabili e di autentica umanizzazione di se stessi quando è in gioco la relazione uomo-donna.
- Come uscire da questa situazione così contraddittoria?
- Qual è il significato del bimorfismo sessuale umano e come metterlo in pratica nella vita quotidiana?
Il convegno cercherà di rispondere a queste domande.
Il problema è chiaramente segnato dalla necessità di una cultura che realizzi l'umanità piena.
della persona in se stessa, e la sua unità con gli altri significativi, attraverso la diversità della propria costituzione originaria. Creare questa cultura è opera di una intera civilizzazione. Essa viene anticipata in quegli stili di vita quotidiana che mostrano la verità, la bellezza e la bontà della sinergia uomo-donna. Servono nuove idee-guida.
Il senso di essere maschi o femmine sta nell'indicare la vocazione originaria della persona umana alla reciprocità interpersonale mediante il dono di sé rispettivamente come uomo e come donna.
La dualità originaria è una "forma di umanità". La distinzione sessuale non significa divisione o separazione conflittuale, tanto meno opposizione dialettica, ma potenza di comunione. Essere maschi o femmine non è una modalità superficiale e arbitraria di vivere delle scelte individuali a piacimento, ma una modalità necessaria di esprimere se stessi come persone "autentiche".
Possiamo costruire un contesto relazionale che aiuti ciascuno a vivere al meglio la propria identità sessuata?
Possiamo farlo senza individualismi o conflitti irresolubili, ma nella ricchezza che nasce dalla sinergia della differenza?
Programma
| Ore 9,00 | Accoglienza partecipanti |
| Ore 9,30 | Introduzione della moderatrice: Dott.ssa Lisa Bellocchi Vicecapo redattore RAI-TV Emilia Romagna
Relazione: Prof. Pierpaolo Donati, ordinario di Sociologia nell'Università di Bologna L'identità maschile e femminile: distinzioni e relazioni per una società a misura della persona umana
Relazione: Dott. Franco Poterzio, ricercatore presso la Clinica Psichiatrica dell'Università di Milano Trasformazioni dell'interazione tra uomo e donna in adolescenza e nel matrimonio: fondamenti di antropologia e di psicologia differenziale |
| Ore 11,15 | Intervallo |
| Ore 11,30 | Interventi e dibattito |
| Ore 12,45 | Conclusioni |
Per informazioni:
Segreteria Scuola Cerreta, tel. 051-228997
e-mail: segrmed@scuolacerreta.org
Organizzato da:
Associazione OEFFE
Viale Lunigiana 40 - 20125 Milano Tel/Fax 02-67020010
e-mail: o_effe@libero.it
Centro Scolastico Paritario Cerreta
Via Berengario da Carpi 8 -40141 Bologna
Tel. 051-440109
e-mail: segrele@scuolacerreta.org
Centro di orientamento familiare di Bologna
Tel.051-234852
Associazione PROGETTO FAMIGLIA
Tel.051-4211529
| |